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Allattamento al seno: consigli pratici per l’allattamento

Allattamento al seno

L’allattamento al seno ha molti benefici per la salute della madre e del bambino ed è molto popolare tra le giovani madri. Ma oggi sembra difficile mettere in pratica questo metodo naturale. Con alcuni consigli, l’allattamento al seno non sarà più un mal di testa!

 

Allattamento al seno: consigli per un rientro sereno a casa

Così che l’allattamento al seno avviene nel le migliori condizionidare il priorità al ritmo del bambino e le vostre esigenzeAscoltate voi stessi, ascoltate lui.

Una volta a casa, ci vuole tempo perché l’allattamento al seno si stabilizzi bene (circa un mese). Siate pazienti durante questo periodo di apprendimento.

Se siete preoccupati, non esitate a parlarne con altri. Ma fate attenzione, tra i consigli a volte molteplici e contraddittori che riceverete, mantenere il buon senso e seguire l’intuizioneVoi e il vostro partner conoscete meglio il vostro bambino.

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Allattamento a richiesta

Per quanto riguarda il ritmo di allattamentoÈ necessario nutrire il bambino quando ha famecioè allattamento a richiesta (nessun limite al numero di feed, nessun intervallo fisso da rispettare). Adattarsi alle esigenze del bambino senza essere rigidi è essenziale perché ogni bambino è diverso.

Si deve anche sapere chel’allattamento a richiesta non significa che dovete stare sul divano tutto il giorno ! Si possono fare molte cose contemporaneamente all’allattamento: leggere, scrivere, navigare in Internet, telefonare, guardare la TV, giocare con gli anziani…

Allattamento al seno non significa che anche voi dobbiate stare a casa. Si può bere qualcosa con gli amici, fare una passeggiata con il bambino o andare a vedere uno spettacolo. Potete allattare ovunque vi troviate.

Informazioni sugli orari di alimentazioneNon siate troppo rigidi. Se vuoi uscire, non esitate a svegliare il vostro bambino. Al contrario, non interrompere bruscamente alcuna attività solo perché il bambino ha iniziato a piangere. Sia la madre che il bambino hanno i loro diritti e ogni decisione è un compromesso.

Allattamento al seno: fare scorta di latte

Non siete sempre disponibili per l’allattamento al seno ? Le soluzioni ci sono.

  • Bottiglie per il latte materno: È possibile utilizzare un tiralatte per preparare un biberon con il latte materno. Che siano elettrici o meccanici, si possono assumere in farmacia e sono rimborsati dalla previdenza sociale! Nota: è possibile anche massaggiarsi per estrarre il latte Ma ci vuole una certa abilità.
  • Pianificare in anticipo: Attenzione, il latte materno ha una durata di conservazione molto breve (24 ore al massimo) sulla parte superiore del frigorifero.
  • Una bottiglia di riserva per ogni evenienza: Da Da 4 a 6 settimane di allattamento esclusivo al seno è possibile eventualmente fornire un biberon di richiamo se non siete sempre disponibili.

Non si ha tempo di allattare al seno

Ti piace occuparti del bambino. Ma avete anche un po’ di lavoro da svolgere a casa, non riuscite a stare fermi, ecc. Perciò non volete sottoporvi a ulteriori sforzi… Non dimenticate che l’allattamento al seno consente di risparmiare il tempo necessario per preparare e riscaldare il biberon. Per non parlare del tempo sprecato quando si è fuori con il bambino e si deve cercare qualcosa per preparare la pappa (o portare sempre tutto con sé…).

Tornare al lavoro?

Si può continuare ad allattare mentre si lavora. Per facilitare il proseguimento dell’allattamento al seno durante questo periodo, concordate in anticipo con chi si occupa del vostro bambino. Pensate anche a voi stessi informarsi sulla possibilità di accumulare permessio anche di prendere congedo parentale (se lo desiderate e se potete).